IL 5' / 83

dal 28/6/1983 al 11/6/1984 (l'alba)
28/6/1983 - 28/6/2008 - VENTICINQUE !
 ... la vecchia e' stanca e non ce la fa' piu'...

28/6/1983 - 28/6/2014 - TRENTA !
 ... la vecchia e' sempre più stanca e non ce la fa' piu'...





Direttamente dalla Casta Collection, la foto qui sopra
col 5/83 -1'BTR al completo nel giorno del congedo sull'AR di servizio.





Allora, domani sono vent’anni esatti che e’ iniziata la naja.
*Flashback*
Ricordo ancora il gran caldo, le ultime ore prima della partenza, i saluti agli amici che lasciavamo, la radio suonava “Vamos a la playa” subito trasformata in “Vamos a la naja” per forza. E poi a casa, finito di preparare la valigia, dormire con un po' d'ansia le ultime ore da civile: “Oddio, cosa succederà domani?”.
Sveglia molto presto per prendere il treno e tutte le coincidenze. Si cambia a Novara, Milano, Verona e poi su’ verso Merano col trenino. Sbarchiamo tutti alla stazione di Maja Bassa, e poi sotto il sole a piedi  alla Caserma del CAR. Un casino di gente di qui e di la, caporali, sten, camion, “Tu chi sei? dove vai? Vai di li’, no! fermo la’.” Poi un caporale con una lista di nomi ci sbatacchia tra un piano ed un altro della Caserma Rossi. Alla fine ci si ritrova in camerata, un forno dal caldo di giugno, un forte odore di naftalina e ci si guarda intorno: “Mamma mia che brutte facce. Ed io dovrei stare 12 mesi con ‘sti qui?”                Poi.... :-)


Ho un altro ricordo della mattina del giorno dopo, 29 giugno 1983.
Sveglia “comoda” alle 6, vestiti in borghese (ancora non ci avevano dato le divise e neanche per altri 2/3 giorni) i caporali ci inquadrano e portano giu’ nel piazzale. “Allineati e coperti” alla bell’emeglio. Mentre sbadigliamo e guardiamo in giro, si sente una voce lanciare un comando:
“At-tenti!”            SBRAAM..............(rumore di Vibram che sbattono per terra) :
“A-l-z-a-b-a-n-d-i-e-r-a !”
La banda della Caserma intona Fratelli d’Italia ... “ Taaaa-TaTaTaaaaaaaa”
Mi rivedo: io allineato e sull'attenti con altri sconosciuti, il cielo azzurro del mattino presto dell’estate, la bandiera che sale lentamente il pennone, la banda che suona, io seguo con gli occhi la bandiera mentre provo un brivido inaspettato lungo la schiena.
E’ un ricordo che mi e’ rimasto impresso, sembra molto retorico, ma chi ci e’ passato lo sa’.


ro.cost - 27.06.2003





Ecco i nomi e le eventuali email da contattare:


NOME incarico
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grado
E mail - FB chi e' su facebook
Roberto C. 41A
art.
FB
rocost2NOSPAM@virgilio.it
Loris O. 66A
art.
FB
lorisoliviNOSPAM@libero.it

Fabrizio G. 3B
c.le
n.p.

Luca G. 70
art.
estintoriolympiaNOSPAM@tin.it

Fabrizio P. 30A
art.
n.p.

Bruno C. 18A
art.
FB
b.castelliNOSPAM@libero.it

Emanuele R. 17
c.le.
FB
emanuele.roncariNOSPAM@virgilio.it

Bruno S. 203A
c.le mag.
FB
sisbrunoNOSPAM@virgilio.it

Andrea P. 203B
c.le mag.
FB
andreap.delineacionNOSPAM@gmail.com


graduati




Vincenzo Del Ner#
M.llo

FB

Donato Casin#
Serg.



Domenico Marcacci#
Serg.Magg



F. Morasc#
Sten



? DalCors#
Sten


? Lo Verd#
Sten


? Svanoss#
Sten


G.D'A.
Ten

...








Ricordate la Polveriera di Marzo '84 ?
Nelle pause di piantone radio , io (Roberto) e NEW PLASTIC del 6° avevamo cominciato a scrivere una canzone RAP dall'ovvio titolo MILITARAP. Non e' stata mai terminata, ma il risultato era questo:


Un giorno mi e' arrivata una cartolina blu
cari amici miei non vi rivedo piu'
"Non fare quella faccia, ricordati che poi
ti passa in fretta un anno e ritorni fra di noi"
In jeans e maglietta, una coca e un panino
mi ritrovai a Merano, paese del Trentino
e arrivato alla stazione io mi accorgo che
ho intorno mille facce sconvolte come me.
I giochi sulla playa e una donna da amare
son ricordi sotto naja in divisa militare.
Passo e cadenze da mattina a sera
attenti ! riposo ! e onori alla bandiera.
scarponi sporchi o il cubo fatto male
tre giorni di consegna ti dava il caporale.
E' giorno di festa per il giuramento
un mese e' finito e io sono contento.
...
(doveva continuare)




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Sfogliando dei vecchi appunti di naja ho trovato questa tabella che avevo fatto all'epoca (dal 15 al 29 dicembre 1983) e pensandoci un po’ su ho ricostruito : 
Pianta ex polveriera
Turni di guardia e di riposo

Disposizione altane

 
COME FUNZIONAVA LA POLVERIERA "DI COCCO" A MARCO DI ROVERETO (TN) 1983/1984

Il reparto montante arrivava in mattinata e prendeva servizio dalle ore 12 del giorno stesso e smontava sempre alle 12 dopo due settimane.

In due polveriere che abbiamo fatto, ho visto che il primo giorno era sempre il giovedì, e questo potrebbe voler dire che si fosse stabilito quel giorno della settimana per il fatto che il reparto smontante il giorno successivo, il venerdì, poteva mandare i soldati in licenza.

Per ogni soldato i turni di ogni guardia erano di 2 ore ai quali seguivano 6 ore oppure 4 ore di riposo e in due settimane per tre volte c’erano 12 ore di riposo consecutive.

Le 2 ore precedenti al turno di guardia erano di “Pronto Intervento”, cioè si stava all’interno del corpo di guardia ma si doveva essere subito disponibili ad un eventuale impiego di intervento. In pratica un “preallarme”.

All’interno del turni di P.I. si era di “piantone radio”, cioè si stava seduti al tavolo all’ingresso del C.d.g. e si presidiava il citofono ("radio") al quale erano collegate le altane e la garitta per comunicare.

La divisa era: Mimetica Scbt, berretto norvegese, cinturone di servizio con baionetta e 2 porta caricatori, senza spallacci, elmetto. Non si portava la maschera NBC e, se il caso, si poteva indossare la giacca a vento. Di notte il capoposto usava una torcia lungo il camminamento.

Le altane erano in numero di 5 più una garitta (la n.1 al cancello di ingresso), numerate in senso orario. La più vicina al corpo di guardia era la n.6. Il percorso completo del camminamento era di circa 1,5 km.

In due settimane, facendo 42 ore di guardia a testa, si giravano tutti i posti di guardia per 7 volte e in tutti gli orari. L’altana n.4 era la più lontana in linea d’aria, e la più alta in altitudine. In compenso avevi una vista panoramica unica…

Qualche minuto prima del cambio delle guardie, il capoposto e la “muta” andavano al “posto di carico-scarico” appena fuori il c.d.g. e, a secondo delle consegne in vigore, caricavano o meno il fucile Garand col colpo in canna.

Poi partendo dall’altana 6 e in senso antiorario si provvedeva al cambio delle guardie: capoposto (un caporale) per primo e le guardie dietro. Ad ogni postazione i rituali: “altolà’ chi va là” “capoposto con cambio” “capoposto avanti per riconoscimento cambio alt / capoposto riconosciuto cambio avanti”. Anche la guardia smontante all’altana 6, che era praticamente sopra la cucina/mensa, malgrado fosse a pochi metri dal c.d.g. si faceva tutto il camminamento completo. (Non so se è mai successo, ma se un ispezione avesse trovato mancante la guardia della 6 immagino le grane che ci sarebbero state. Però a proposito di “scorciatoie” si sentivano storie che forse qualcuno aveva provato, tra l’altana 5 e 4 a tagliare il camminamento e a rientrare alla n.1. Molto pericoloso per lui e per il capoposto se dava il consenso.)

Nelle 12 ore di riposo si poteva uscire, in drop e cappello alpino, in libera uscita nel paese di Marco (Rovereto) altrimenti si stava nel c.d.g. o in mensa o nel piccolo piazzale a prendere il sole, se c’era. A turno toccava anche la corvee cucina: lavare il pavimento mensa e le pentole della cucina. (tipo: appena finivi di asciugare le pentole era già ora per il cuoco di preparare pranzo o cena…)

Non erano rare le ispezioni, almeno del comandante del reparto o degli S.ten. per vedere come si comportassero i propri uomini. In una delle nostre due polveriere (dic ‘83 e marzo ‘84) venne lo S.ten del reparto montante successivo (magari racconterò come andò), ma non ricordo di ispezioni particolarmente cattive tipo assalti alle guardie nelle nostre polveriere.
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I GRADI DELLA STECCA come usava allora.

mesi
i gradi della stecca
0-8 Rospo (o spina, o burbetta, o burba)
9 Capo stecca
10 La Vecchia
11 La Vice (Vice Max)
12 La Max (La Massima)






 ruuolino del 5/83

C.A.R.
MERANO - MAIA BASSA

Caserma F. Rossi

51° COMPAGNIA (La Veloce)

(4° plotone - 1° squadra)

5° BTG ALPINO " EDOLO "

CORPO
TRENTO

Caserma G. Pizzolato

4' GSA BONDONE (In armis scientia)

I' BTR (La luce)
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BRIGATA " OROBICA "

4° CORPO D'ARMATA ALPINO